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Archivia per Settembre, 2015

ROSSI: UN PREMIO AL TRENTINO DELL’INNOVAZIONE E DELLA FIDUCIA

COMUNICATO nr. 2405 del 30/09/15

Sodalitas awards: stamani a Milano il governatore alla premiazione di Melinda, Comune Predaia e Associazione teatrale trentina

award

Le celle Melinda in ipogeo, la fusione dei comuni della Predaia e il progetto “The Staff” dell’Associazione teatrale trentina interculturale. Portano i colori del Trentino ben tre degli otto primi premi di Sodalitas social awards, iniziativa promossa dalla Fondazione Sodalitas che oggi a Milano, a Palazzo Mezzanotte, ha celebrato la cerimonia conclusiva. “È un motivo di orgoglio – ha commentato il governatore Ugo Rossi nel consegnare i riconoscimenti – a cui si aggiunge la fiducia nelle capacità delle imprese, ma anche delle istituzioni e associazioni trentine di generare innovazione sotto il profilo tanto tecnico quanto organizzativo. Le realtà qui rappresentate ed i loro risultati rilanciano molto chiaramente quel messaggio che anima anche questa giornata: si può fare”. Sodalitas social award da 13 anni si propone, infatti, di valorizzare le imprese che hanno saputo ricoprire il ruolo di attore sociale e non solo economico, investendo nel contempo anche nel settore del no profit.

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ISCRIZIONE ALLE SCUOLE DELL’INFANZIA PER I BAMBINI NATI FRA FEBBRAIO E MARZO 2013

COMUNICATO nr. 2367 del 26/09/15

Si può chiedere l’ingresso anticipato a partire da gennaio 2016, domande dal 7 al 16 ottobre 2015

I bambini che compiono entro il 31 marzo 2016 il terzo anno di età (nati quindi dal 1° febbraio al 31 marzo 2013) residenti o domiciliati in provincia di Trento, possono chiedere l’ingresso anticipato alla scuola dell’infanzia a gennaio 2016. I termini per le famiglie interessate iniziano il giorno martedì 7 ottobre e si chiudono il giorno giovedì 16 ottobre 2015. Le domande che arriveranno dopo questo termine saranno considerate tardive a tutti gli effetti.

Le famiglie interessate possono presentare domanda presso la scuola dell’infanzia della propria area di utenza; presso la scuola di altra area di utenza nei seguenti casi: la scuola dell’infanzia dell’area di utenza non ha disponibilità di posti; la scelta della scuola è legata alla sede di lavoro di almeno uno dei genitori, entrambi lavoratori; la scelta della scuola è dipesa da fattori di organizzazione familiare e legata all’accudimento dei bambini da parte del/i nonno/i residente/i- domiciliato/i nell’area di utenza della scuola nel caso di genitori entrambi lavoratori. Le famiglie che hanno presentato domanda di pre-iscrizione entro l’11 febbraio 2015 beneficiano di precedenza su altre domande di ingresso. Possono presentare domanda di iscrizione anche le famiglie di bambini nati entro il 30 aprile 2013. L’iscrizione è richiesta dai genitori o da chi ne fa le veci legali mediante domanda in carta semplice, indirizzata al Comitato di gestione della scuola dell’infanzia in cui si intende iscrivere il bambino, da compilarsi su apposito modulo in distribuzione presso la scuola stessa. Il modulo di iscrizione può inoltre essere scaricato: per le scuole dell’infanzia provinciali, dai siti della Provincia autonoma di Trento e di “Vivoscuola” agli indirizzi www.modulistica.provincia.tn.it e www.vivoscuola.it (>comunità scolastica>genitori>scuola dell’ infanzia>iscrizioni-e-ammissione); per le scuole dell’infanzia equiparate, dai siti informatici delle singole scuole e/o delle relative associazioni: Federazione provinciale scuole materne all’indirizzo www.fpsm.tn.it e Associazione Co.e.s.i. all’indirizzo www.associazionecoesi.com. Le domande saranno accolte entro il limite dei posti disponibili. Le famiglie saranno informate dell’esito della loro domanda entro il 30 novembre 2015. I bambini ammessi inizieranno la frequenza della scuola dell’infanzia dal 7 gennaio 2016.

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LA RIFORMA URBANISTICA PRESENTATA IERI A PINZOLO

COMUNICATO nr. 2366 del 26/09/15

Assieme al governatore Rossi e all’assessore all’urbanistica Daldoss

pinzolo

Folto pubblico ieri sera a Pinzolo per la presentazione della Riforma urbanistica della Provincia, una riforma che ha fatto della partecipazione e del confronto il suo punto di forza e a cui oggi l’intera comunità è chiamata a dare il proprio contributo. Sul palco, assieme al sindaco di Pinzolo Michele Cereghini, il governatore del Trentino Ugo Rossi e l’assessore provinciale all’urbanistica Carlo Daldoss, che hanno sottolineato come l’obiettivo di questi incontri sia proprio quello di portare i contenuti della legge, che sono tecnico-amministrativi ma che riflettono un approccio culturale, una visione del territorio articolata e complessa, alla conoscenza di tutti. La condivisione delle scelte in ordine al risparmio del consumo di suolo e alla riqualificazione dell’esistente, alla centralità del paesaggio e al miglioramento della qualità del costruito, sono infatti fondamentali.

Il governatore Rossi ha introdotto la Riforma richiamando gli obiettivi generali proposti ai trentini, che la legge ha tradotto puntualmente in nuove regole amministrative. L’approfondimento è toccato all’assessore Daldoss, che ha illustrato i contenuti dei diversi articoli, soffermandosi sullo stop previsto dalla riforma al consumo di territorio, sia esso dovuto a nuove aree di insediamento, a nuove opere pubbliche, a nuove aree produttive o a nuove aree agricole, e alla riqualificazione dell’esistente, anche attraverso demolizioni e ricostruzioni di edifici fatiscenti e meccanismi premianti per chi recupera gli edifici residenziali e ricettivi esistenti. Centrale in questa visione il ruolo del paesaggio – inteso al tempo stesso come patrimonio collettivo e come risorsa – e della valorizzazione ambientale, nonché degli strumenti di pianificazione territoriale, Piano territoriale di Comunità (PTC) e Piani regolatori generali (PRG).

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MIGRAZIONI VECCHIE E NUOVE: LA LEZIONE DEL BRASILE “TRENTINO”

Il viaggio che ho fatto recentemente in Brasile assieme a una delegazione trentina, da un lato per incontrare le comunità create in quel grande paese latinoamericano dai nostri emigrati, a 140 anni dalle prime partenze, dall’altro per gettare le basi di nuove partnership economiche, ha offerto qualche spunto di riflessione anche riguardo al tema del momento a livello nazionale ed europeo, quello delle migrazioni internazionali.

Cosa abbiamo trovato in Brasile, in paesi e città come Curitiba, Florianopolis, Nova Trento, Rodeio, Rio dos Cedros, Bento Goncalves (nomi che fanno battere il cuore a tanti trentini, che sanno di avere laggiù un ramo della propria famiglia?). Il primo dato che vorrei sottolineare è il seguente: abbiamo trovato una fortissima “trentinità”, a volte persino più marcata rispetto a quella presente qui, nelle nostre valli. Tutti i membri della delegazione – che comprendeva anche i consiglieri provinciali Maestri e Civettini, i rappresentanti delle associazioni Trentini nel mondo e Unione delle famiglie trentine all’estero e i vertici di due importanti realtà economiche, Federazione trentina della cooperazione e Dolomiti Energia – credo abbiano vissuto questa missione innanzitutto come un’immersione nel Trentino delle tradizioni, delle radici, di un bacino di memorie che risalgono a quando il nostro territorio era parte del Tirolo storico, essendo iniziata l’emigrazione verso le Americhe nel 1874-75. Dai cognomi alla lingua, dalle abitudini alimentari ai canti, ai costumi tradizionali ai racconti, spesso drammatici, di chi ha custodito i ricordi degli avi, tutto laggiù ci parla del Trentino. Il che è tanto più sorprendente se pensiamo che, nonostante i legami tenuti o riscoperti dalla Provincia autonoma di Trento e dal mondo dell’associazionismo, le persone incontrate, alcune delle quali arrivate in posizione chiave nelle istituzioni o nell’economia brasiliana (sindaci, governatori di stati importanti e fra i più ricchi del paese, imprenditori), sono ormai in gran parte oriunde trentine di quarta o quinta generazione.

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