Archivia per Agosto, 2015

ROSSI: “UNA RIFORMA CHE RIGUARDA IL FUTURO DELL’AUTONOMIA”

COMUNICATO nr. 1986 del 07/08/15

La nuova legge urbanistica presentata a sindaci e presidenti di Comunità

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Ci sono volute ben due sale, una in video conferenza, oggi presso il Consorzio dei Comuni trentini, dove il presidente della Provincia Ugo Rossi e l’assessore alla coesione territoriale Carlo Daldoss hanno incontrato sindaci, presidenti di Comunità e amministratori locali per illustrare la riforma urbanistica, approvata lo scorso 22 luglio dal Consiglio provinciale. “Una presenza più numerosa di quella che avremmo immaginato visto il periodo – ha detto in apertura Ugo Rossi – che dimostra la centralità del tema e anche la volontà degli amministratori trentini di comprendere e quindi cogliere le opportunità che la nuova legge mette a disposizione”. “Si tratta di una riforma che riguarda il futuro dell’Autonomia – ha spiegato il governatore del Trentino – che mette al centro il territorio, senza dubbio il nostro bene più prezioso, ma anche il popolo che su questo territorio vive. La grande sfida che la riforma urbanistica ci lancia – ha detto Rossi – è quella di riuscire a conciliare la valorizzazione e la tutela del territorio con la necessità di continuare a garantire ai cittadini e alle imprese sviluppo e qualità delle vita”. “C’è poi un’altra sfida insita nella legge – ha aggiunto il presidente – che riguarda proprio gli amministratori comunali, ovvero quella di saper implementare quel processo di miglioramento della capacità di prendere decisioni in ambiti più larghi di quelli a cui siamo abituati, valorizzando il gioco di squadra”.

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“Si tratta di una riforma che si fonda su partecipazione, responsabilità e semplificazione”, ha spiegato l’assessore Carlo Daldoss che ha illustrato la legge ai tantissimi amministratori locali intervenuti all’incontro, organizzato dal Consiglio delle autonomie locali, che tramite il presidente, Paride Gianmoena, ha ringraziato il presidente Rossi e l’assessore Daldoss per aver accolto le osservazione che comuni e comunità hanno avanzato in merito alla riforma. “La legge – ha detto Daldoss – prevede una sorta di processo di partecipazione continua. E’ prevista, infatti, l’opportunità di attivare ulteriori forme di partecipazione a seguito dell’adozione dei PRG nel periodo di deposito del piano di 60 giorni. E’ introdotta una fase di deposito dei piani attuativi di iniziativa privata preliminarmente alla loro approvazione. Ci sarà, inoltre, l’obbligo di pubblicare sui siti internet istituzionali di Provincia, comunità e comuni i rispettivi strumenti urbanistici adottati. “La nuova legge – ha poi chiarito l’assessore Daldoss – valorizza il risparmio di consumo del suolo in continuità con i principi del PUP attraverso specifici indirizzi e vincoli per la pianificazione di comunità e di comune. Nella legge sono incentivati gli interventi di riqualificazione, anche energetica, del patrimonio esistente, anche attraverso e demolizioni e ricostruzioni. Entrando nel dettaglio dei provvedimenti previsti dalla riforma, Daldoss ha spiegato come sia stato ridotto della metà il contingente per alloggi tempo libero e vacanze già contenuto nei PRG vigenti e non assegnato a specifiche previsioni. “Il Comune – ha detto – determina l’utilizzo del contingente anche per cambio d’uso per tutti gli edifici esistenti all’entrata in vigore della legge. I comuni che non hanno individuato il dimensionamento degli alloggi per tempo e libero e vacanze possono farlo entro 1 anno. Dopo tale data è esclusa la possibilità di definire il contingente”. Daldoss ha poi evidenziato come venga ampliata la definizione di ristrutturazione edilizia. In cui si ricomprende la demolizione e la ricostruzione del volume originario anche con ampliamento fino al 20%. Sul fronte della semplificazione, la nuova legge – ha detto l’assessore – punta alla razionalizzazione dei contenuti del Piano territoriale di Comunità (PTC) e dei Piani regolatori generali (PRG) e alla semplificazione dei relativi procedimenti di formazione. Infine, è stato annunciato che da settembre vi saranno degli incontri di condivisione sul territorio che verranno organizzati congiuntamente, dalla Provincia e dal Consorzio dei Comuni trentini.

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INCONTRO TRA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA UGO ROSSI E IL TRENTO FILM FESTIVAL

COMUNICATO nr. 1968 del 06/08/15

I numeri dell’edizione 2015 confermano il continuo successo della rassegna

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Una delegazione del Trento Film Festival, guidata dal presidente Roberto De Martin, è stata ricevuta ieri dal Presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi. Durante l’incontro, al quale hanno preso parte anche il vicepresidente e la direttrice della rassegna cinematografica, rispettivamente Franco de Battaglia e Luana Bisesti, sono state illustrate le iniziative di successo realizzate recentemente dal festival e sono state presentate le prime anticipazioni dell’edizione autunnale della rassegna che si svolgerà a Bolzano dal 24 settembre al 4 ottobre.

«La Provincia autonoma di Trento – ha spiegato Roberto De Martin – ha sempre sostenuto con entusiasmo l’attività del Trento Film Festival che rappresenta una delle maggiori espressioni dell’identità trentina della montagna, capace di coinvolgere un pubblico numerosissimo proveniente da tutte le regioni d’Italia e da numerosi paesi del mondo. In quest’ottica ci sembra quindi un dovere, non solo per i rapporti di partnership, ma anche morale condividere questo successo con il Presidente della Provincia che rappresenta il nostro territorio, nel quale siamo nati e continuiamo a crescere, acquisendo sempre più una dimensione internazionale. In questo senso abbiamo anche partecipato all’Expo di Milano 2015 in seno alle iniziative organizzate prima dalla Fao “Mountain week” e poi dall’Euregio, proprio per la nostra caratteristica di festival in grado di unire le composite realtà del mondo della montagna di Trento, Bolzano e Innsbruck». «Il Trento Film Festival – ha evidenziato il Presidente della Provincia, Ugo Rossi – rappresenta una delle manifestazioni culturali e sociali più significative del nostro territorio, espressione, insieme ad altre realtà, dei valori derivanti dall’autonomia. In questo senso la città dovrebbe puntare su una proposta promozionale integrata tra tutte quelle espressioni e manifestazioni culturali che caratterizzano il nostra provincia, come per esempio, oltre al Trento Film Festival, il Festival dell’Economia, le feste Vigiliane, la Festa di San Giuseppe». Il Trento Film Festival, la prima e più antica rassegna cinematografia al mondo dedicata alla montagna, all’esplorazione e all’avventura, oggi è considerato, in Italia e all’estero, l’evento di riferimento anche per la nascita di nuove manifestazioni del suo genere. «Il nostro è stato il primo festival al mondo dedicato alla montagna, nascendo 63 anni fa – ha aggiunto Franco de Battaglia – un periodo durante il quale sono poi nati circa una trentina di nuovi festival, non facendo però perdere al nostro quella primogenitura e quella forza evocativa che lo portano, ancora oggi, ad essere la manifestazione di riferimento per la creazione di nuove rassegna cinematografiche dedicate alla montagna, così come ha dimostrato, per esempio, la presenza, durante l’ultima edizione, di una nutrita delegazione di un nuovo festival della Corea del Sud che debutterà nel 2016». L’ultima edizione del Festival che si è chiusa lo scorso maggio, ha registrato risultati positivi, confermando i trend degli ultimi anni. «Durante le proiezioni cinematografiche della 63^ edizione che si sono tenute nei cinema Modena e Vittoria – ha spiegato la direttrice della rassegna, Luana Bisesti – si è registrata un’affluenza di pubblico di circa 17 mila persone, più altre 3 mila che hanno assistito alle proiezioni che si sono svolte al Muse di Trento, al teatro Gries di Bolzano e ala cineteca di Milano. Alle serate evento hanno partecipato 3.400 persone, di cui oltre 2 mila solo per le serate alpinistiche. MontagnaLibri, la rassegna internazionale dedicata all’editoria di montagna ha fatto registrare un’affluenza di pubblico di quasi 29 mila persone e di circa 4 mila agli appuntamenti letterari. Il festival è riuscito a coinvolgere molto bene anche i giovani, con l’iniziativa del Parco dei Mestieri che ha registrato un’affluenza di 5.600 persone, con partecipazione di 21 scuole, tra elementari e medie, confermando ancora una volta l’attenzione particolare che la rassegna riserva ai ragazzi che rappresentano il nostro futuro».

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PASSO AVANTI SUL RINNOVO DELLA CONCESSIONE DELLA A 22

COMUNICATO nr. 1966 del 05/08/15

Soddisfazione dei presidenti Rossi e Kompatscher

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Incontro oggi a Trento dei soci pubblici della società Autostrada del Brennero spa in preparazione del vertice previsto per domani a Roma con il Governo. L’obbiettivo rimane quello di realizzare quanto anticipato negli incontri avvenuti nei mesi scorsi fra i presidenti delle Province autonome di Trento e Bolzano Ugo Rossi e Arno Kompatscher e il ministro Graziano Del Rio circa la possibilità di un rinnovo della concessione ad una società in house di proprietà interamente pubblica. Domani il Governo presenterà ai soci pubblici una bozza di atto d’intesa che prevede l’affidamento ad una società siffatta della concessione – per una durata ipotizzabile fino al 2045 – rendendo al tempo stesso disponibili i 550 milioni del fondo ferrovia accantonati per il finanziamento del Tunnel del Brennero e delle relative tratte di accesso. I soci pubblici, al termine dell’assemblea, hanno espresso la loro condivisione rispetto a questa linea e si sono detti fiduciosi del buon esito dell’incontro di domani. Soddisfazione è stata espressa anche dei presidenti Rossi e Kompatscher per l’avvicinarsi di un obiettivo di grande valore al tempo stesso economico e strategico nell’ambito delle politiche sul corridoio del Brennero.

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FISCHLER E ROSSI: INTEGRAZIONE COME OPPORTUNITA’ FUTURA DELL’EUREGIO

COMUNICATO nr. 1961 del 05/08/15

In arrivo il Forum europeo di Alpbach il 22 e 23 agosto

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“Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, nuova casa comune: integrazione anzichè esclusione”, questo il motto della prossima Giornata del Tirolo in programma ad Alpbach il 22-23 agosto 2015. Franz Fischler, presidente del Forum europeo Alpbach, ha presentato oggi a Trento al Presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi i risultati degli EuregioLab, ovvero delle misure di integrazione nei settori dell’economia, della cultura e della promozione linguistica. Queste proposte saranno discusse ad Alpbach assieme ai tre Presidenti dell’Euregio, ad esperti del settore e ai cittadini. Alla luce dei recenti sviluppi, il tema di questa giornata del Tirolo è più attuale che mai. La convivenza di persone che parlano diverse lingue, che hanno diverse religioni ed orientamenti di vita, culture e identità differenti comporta sicuramente dei rischi, ma offre anche grandi opportunità. “In occasione della Giornata del Tirolo si vuole chiarire quali strutture debbano essere disponibili affinché l’integrazione abbia successo. In particolare, da sostenere è il ruolo dell’istruzione, della cultura e dell’economia ” ha detto Franz Fischler. Ugo Rossi concorda con i temi proposti dall’EuregioLab e sottolinea la sempre maggiore importanza dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino: “Migrazione e integrazione sociale sono temi su cui è importante lavorare assieme, ed è per questo che dovranno essere approfonditi durante i lavori del Forum del prossimo anno .”

EuregioLab sviluppa un catalogo d‘idee

Oltre 30 esperti provenienti da tutto l’Euregio nei mesi scorsi hanno affrontato il tema dell’integrazione come parte degli “EuregioLabs” e, sotto la guida del rettore Walter Lorenz della Libera Università di Bolzano, hanno sviluppato una serie di azioni che verranno discusse durante la Giornata del Tirolo con i tre Presidenti dell‘Euregio e il pubblico in generale. Questo „catalogo di idee“ comprende anche delle raccomandazioni per la promozione del multilinguismo, la formazione professionale duale, una comunicazione migliore e una più stretta cooperazione tra le autorità. “L‘EuregioLab ha riunito per la seconda volta un gruppo diversificato di esperti altamente qualificati che con la loro esperienza possono dare un notevole impulso all’Euregio”, ha detto Franz Fischler.

Premio Euregio Giovani Ricercatori 2015

Le idee innovative spesso arrivano dalle generazioni più giovani. Anche quest’anno sei giovani ricercatori, finalisti del Premio Euregio Giovani Ricercatori 2015, presenteranno le loro opere sul tema “Integrazione anziché esclusione” davanti ad una giuria composta da esperti nel settore. Il lavoro migliore si aggiudicherà il primo posto del Premio Euregio delle Camere di Commercio dell‘Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. Questo premio è già alla quarta edizione e, tra i precedenti vincitori si ricordano Karin Putzer (Università di Trento, 2012), Peter Willeit (Università di Cambridge, 2013), Michael Span (Università di Innsbruck, 2014). Il programma della Giornata del Tirolo e relative ulteriori informazioni sono disponibili su www.alpbach.org/tyr. Tutte le informazioni sul Premio Euregio Giovani Ricercatori si possono trovare sulla home page dell‘Euregio www.europaregion.info. I risultati dell‘EuregioLab saranno disponibili su richiesta dalla prossima settimana.

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