Archivia per Novembre, 2014

LA REGIONE HA DECISO DI RESISTERE IN GIUDIZIO AI RICORSI IN TEMA DI VITALIZI

COMUNICATO nr. 3053 del 28/11/14

Sia innanzi al TAR, sia innanzi al Tribunale Civile di Trento

La Giunta regionale ha oggi deliberato di resistere in giudizio al ricorso in tema di vitalizi presentato innanzi al Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa. L’incarico di patrocinare la Regione Trentino Alto Adige e’ stato conferito agli avvocati Giandomenico Falcon e Fabio Corvaja di Padova. Con una seconda deliberazione, sempre in tema di vitalizi, la Giunta ha deciso di resistere in giudizio, accanto al Consiglio regionale, ai 43 ricorsi promossi davanti al Tribunale Civile di Trento. Gli avvocati patrocinatori saranno individuati di concerto con l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.

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EUREGIO: NUOVI PROGETTI DI COLLABORAZIONE

COMUNICATO nr. 3043 del 27/11/14

Il Trentino accederà ai finanziamenti europei per la cooperazione fra Italia e Austria

Una carta famiglia con agevolazioni nei servizi valide in Alto Adige, Tirolo e Trentino, un bollettino valanghe unificato e una app per la sicurezza in montagna, una presenza congiunta all’Expo a Milano: sono alcuni dei progetti che Trento, Bolzano e Innsbruck realizzeranno insieme nell’ambito del Gect Euregio, il Gruppo europeo di cooperazione territoriale che oggi a Landeck in Tirolo ha riunito la Giunta ed il Consiglio per esaminare i progetti relativi al prossimo anno, alla presenza dei tre presidenti Ugo Rossi, Arno Kompatscher e Günther Platter. Fra le novità principali la possibilità per il Trentino di accedere ai finanziamenti europei previsti per la cooperazione fra Italia e Austria. Una possibilità sempre negata in passato ottenuta grazie alla mediazione del presidente Rossi e alla disponibilità manifestata dai presidenti Kompatscher e Platter.

“Le decisioni assunte oggi sono molto importanti – ha detto – il presidente Ugo Rossi – perché ci permettono di sviluppare in chiave Euregio progetti su cui stiamo lavorando in Trentino, a cominciare dal piano di miglioramento linguistico, su cui abbiamo investito 36 milioni di euro e che sarà integrato dagli scambi fra insegnanti e studenti all’interno dei nostri tre territori. Vi sono poi i progetti – ha detto ancora Rossi – relativi alla collaborazione fra le camere di commercio e le associazioni imprenditoriali che serviranno per migliorare la competitività del territorio, mettendo a confronto i rispettivi sistemi produttivi per ragionare insieme sui propri modelli di sviluppo. Sul fronte della sanità si sta inoltre lavorando – ha detto ancora Rossi – affinché il Trentino possa mettere a disposizione il proprio centro di protonterapia, che ha recentemente avviato l’attività”. Rossi ha infine espresso grande soddisfazione, ringraziando i presidenti Kompatscher e Platter, per la possibilità offerta al Trentino, tramite il Gect, di accedere ai finanziamenti europei previsti per la cooperazione fra Italia e Austria. In particolare il Trentino potrà partecipare al progetto Interreg che riguarda progetti di cooperazione italo-austriaca volti al miglioramento delle relazioni economiche e della competitività.

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Il caso Grillo

In questi anni il rapporto della politica con i cittadini, e in generale con la società, è completamente cambiato. Si è visto il declino dei partiti di massa e la fine del loro intreccio con la gente. Siamo arrivati all’oggi, che si estende oramai da venti anni, con la gente e la politica che sembrano due mondi separati.

L’avvento di Grillo, nonostante sia l’espressione più diretta della crisi di credibilità dei partiti, non ha risolto il rapporto nuovo da stabilire tra politica e società. Per essere schematici, avevamo prima, nel momento magnifico dei partiti, le figure dei segretari, che in coerenza con il nome, non erano dei capi-partito come l’intendiamo oggi, ma dei coordinatori e portavoce di una volontà più generale. Magari una volontà degli oligarchi, tuttavia non decidevano da soli, ma mediante confronti non solo all’interno del partito, ma anche con i segnali che arrivavano dall’opinione pubblica. Non c’era la monarchia, non c’erano i partiti personali, non c’era la personalizzazione della politica.

Poi si è imposto il modello leaderistico innescato da Berlusconi: monarchia più anarchia. Il modello è molto semplice: c’è un capo indiscusso, anzi indiscutibile, che regna sovrano. Il resto è anarchia, nel senso che ogni livello istituzionale, territoriale, tematico, lavora in piena autonomia e con l’avallo del capo. Quando sorge un conflitto, raramente vengono prese decisioni allo stesso livello in cui è sorto, ma esso viene sottoposto al giudizio del sovrano, che decide in merito.

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FAMILY AUDIT: MASTER PROFESSIONALIZZANTE PER CONSULENTI E VALUTATORI

COMUNICATO nr. 3002 del 24/11/14

Su proposta del presidente, la giunta ha approvato oggi il bando per la selezione pubblica

Su proposta del presidente Ugo Rossi, la giunta provinciale di Trento ha dato il via all’indizione di una selezione pubblica per titoli ed esami per l’accesso al “Master professionalizzante per consulenti e valutatori Family Audit. Percorso abilitante per la gestione del processo di certificazione aziendale”. La prima edizione del corso si terrà a Trento, nel periodo gennaio-giugno 2015.

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