Archivia per Ottobre, 2014

IL VOSTRO ESEMPIO: IL PIÙ BEL RITRATTO DELL’AUTONOMIA

COMUNICATO nr. 2711 del 26/10/14

L’intervento del presidente della Provincia autonoma di Trento all’inaugurazione della nuova sede NuVolA in Valsugana

“Voi siete un bell’esempio di come la nostra Autonomia non sia affatto un’anomalia, ma – al contrario – qualcosa che può essere considerato “al servizio” degli altri: dei cittadini di questa provincia in primis, ma anche dell’intero Paese”. Lo ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, intervenuto poco fa a San Cristoforo dove è in corso l’inaugurazione della nuova sede del Nucleo volontari alpini (NuVolA) della Valsugana. Anche con riferimento al percorso di riforma costituzionale che sta intraprendendo il nostro Paese, Rossi ha posto l’accento sul “valore aggiunto” che le prerogative garantite dallo statuto speciale può offrire nella gestione del bene comune. “Ringraziare, sotto queste due bandiere, i NuVolA, gli alpini e più in generale tutti gli attori del sistema della protezione civile – ha detto il presidente della Provincia autonoma – significa dire con forza che non vi è contraddizione tra l’essere orgogliosi per questa bandiera e al tempo stesso sentirsi appartenenti a ciò che rappresenta l’altra bandiera. Con le vostre azioni siete testimonianza di come la nostra autonomia possa rappresentare un bell’esempio di qualcosa che funziona e che si offre come punto di riferimento per chi crede che migliorare si può. Continuate così perché, oltre che rendere un grande servizio a tutte le persone che avete aiutato in questi anni e che continuerete ad aiutare, fate un grande servizio anche al nostro Trentino, rendendo concreta l’immagine di un popolo che sa fare da sé e che sa mettere a disposizione le proprie capacità ed il proprio impegno a chi ne ha più bisogno”.

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ROSSI: DOBBIAMO VINCERE LA SFIDA DELLA COMPETITIVITÀ

COMUNICATO nr. 2705 del 24/10/14

Il presidente della Provincia agli Stati generali del turismo del Primiero

“La Provincia è pronta a fare la sua parte, ma il territorio deve crederci fino in fondo ed accettare la sfida della coesione”. Con queste parole il Presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi è intervenuto oggi agli Stati generali del turismo di Primiero. Una giornata di discussione e approfondimento sulle problematiche e sulle prospettive del turismo di questa area del Trentino al quale hanno partecipato esperti del settore, dell’università e della cooperazione. “Sono venuto qui per ascoltare – ha detto Ugo Rossi, per raccogliere stimoli importanti e per cercare di capire se c’è la consapevolezza del territorio che ripartire è possibile: ripartire in un momento estremamente difficile. Dobbiamo credere in una grande operazione di consapevolezza – ha detto Rossi – usciamo da una cultura dell’avanzo di amministrazione per cui si pensava che ci fossero sempre delle risorse disponibili per risolvere i problemi. Veniamo da 15 anni in cui il nostro Pil è sempre stato più basso delle realtà territoriali a noi vicine, adesso dobbiamo entrare in una logica di assoluta responsabilità per mantenere i livelli di benessere diffuso e di welfare che abbiamo raggiunto. C’è una parola che dobbiamo mettere in cima ai nostri pensieri, la parola competitività e per far questo abbiamo bisogno di una scossa, data da scelte forti e coraggiose a tutti i livelli. Gli imprenditori devono unire le forze – ha sottolineato Rossi – perché non è immaginabile che ci siano logiche di concorrenza sui prezzi. Il business non è il mestiere della politica che può e deve accompagnarlo, ma degli imprenditori a cui lancio un forte appello all’unità così come agli amministratori del Primiero che devono dare ascolto a quello che i propri cittadini da tempo gli chiedono, credere nel valore dell’unità, vedere nei campanili un luogo su cui salire ma per guardare tutti insieme un po’ più lontano”.

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ROSSI: “RIPENSARE IL NOSTRO MODELLO SANITARIO È UN CAMMINO DA CONTINUARE”

COMUNICATO nr. 2704 del 24/10/14

Il presidente della Provincia al convegno organizzato a Trento da Motore Sanità su sostenibilità del SSN e nuovi modelli economici

«Vogliamo offrire ai cittadini risposte sempre più adeguate. Ripensare il nostro modello sanitario è un cammino che stiamo intraprendendo e che andrà avanti». Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, ha aperto oggi, con queste parole, il convegno organizzato da Motore Sanità dal titolo “TRENTO SCHOOL – Sostenibilità del SSN e i nuovi modelli economici” e patrocinato dalla Provincia autonoma di Trento, dall’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, da Federsanità Anci e da FederAnziani, presso l’Auditorium del Centro Servizi Sanitari, a Trento. «Il tema della sostenibilità del sistema sanitario nazionale è un tema di grande attualità per il Trentino, alla luce delle scelte che a livello nazionale si stanno delineando – ha spiegato il presidente Rossi -. Il quadro del Sistema Sanitario Nazionale sta assolutamente dentro i parametri internazionali sia in relazione alla spesa sia in relazione all’efficacia del sistema, sappiamo tuttavia che esistono grandi differenze tra regioni e regioni. La sanità trentina si è qualificata nel tempo in termini di qualità e il nostro impegno è quello di mantenere alti questi livelli, pur in una situazione di difficoltà per il sistema Paese dentro il quale anche il Trentino è chiamato a fare la sua parte. Saranno necessari dunque dei sacrifici, in un’ottica di miglioramento organizzativo prima di tutto, ma con l’obiettivo di offrire ai cittadini risposte sempre più adeguate. Ripensare il nostro modello sanitario è un cammino che stiamo intraprendendo e che andrà avanti». «L’obiettivo del convegno è l’individuazione dei punti di debolezza e dei punti di forza dei sistemi sanitari europei – ha spiegato Luciano Flor, direttore generale dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia autonoma di Trento -. Insieme a direttori generali degli Assessorati alla Salute e Sanità di Italia, sigle sindacali ed associazioni di categoria, esperti di assicurazioni e fondi associativi ed esperti di sistemi sanitari europei, si discute di esperienze europee di sistemi sanitari, di rapporto tra pubblico e privato, di assistenza integrativa e prevenzione precoce nel trattamento dei disordini muscolo-scheletrici. In questa interessante giornata si cerca di individuare un modello omogeneo che superi i tradizionali modelli fondativi a fiscalità diretta e misti affinché si trovino comuni regole di qualità ed efficienza nell’elargizione dell’assistenza medica comunitaria».

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IL 14 DICEMBRE QUATTRO REFERENDUM PER LE FUSIONI COMUNALI

COMUNICATO nr. 2694 del 24/10/14

Saranno coinvolti gli elettori di 13 comuni trentini

Sono ormai molti i comuni, in Trentino, che hanno avviato le procedure di fusione nell’ottica di una riorganizzazione amministrativa che possa assicurare una gestione più efficace delle risorse a disposizione e dei servizi sul territorio. Il prossimo 14 dicembre gli elettori di 13 comuni trentini saranno chiamati alle urne per 4 referendum consultivi, con i quali si chiederà un parere, favorevole o meno, ai progetti di fusione in atto. Lo ha deciso oggi la Giunta regionale, riunita a Trento, su proposta dell’assessore Josef Noggler, che ha indetto i 4 referendum su richiesta dei consigli comunali dei municipi interessati, come previsto dalla normativa regionale. Gli elettori dei comuni di Cavareno, Malosco, Romeno, Ronzone e Sarnonico dovranno dare il proprio parere sulla nascita del nuovo comune di Altanaunia. Quelli dei comuni di Brione, Castel Condino, Cimego e Condino, dovranno esprimersi sull’istituzione del nuovo comune di Borgo Chiese. Gli altri due referendum riguardano i comuni di Dimaro e Monclassico per la nascita del nuovo comune di Dimaro Folgarida e quelli di Pieve di Bono e Prezzo che, in caso di esito favorevole, daranno vita al nuovo comune di Pieve di Bono-Prezzo. Per essere valido, ogni referendum dovrà raggiungere il 50% dei votanti in ciascun comune e la maggioranza di questi dovrà avere espresso parere positivo. Tutti e quattro i referendum avranno luogo domenica 14 dicembre dalle ore 8 alle ore 21.00. Nella seduta di oggi, inoltre, la Giunta regionale, ha concesso un contributo di 3.600 euro per finanziare i costi del progetto di fusione dei comuni di Castello Tesino, Cinte Tesino e Pieve Tesino.

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