Archivia per Ottobre, 2014

ISTITUTO DELLE ARTI: LA CONSULTA DEI GENITORI A COLLOQUIO CON IL PRESIDENTE ROSSI

COMUNICATO nr. 2571 del 13/10/14

Consegnate alla Provincia oltre 800 firme raccolte negli istituti Vittoria, Bomporti e Depero

Il Vittoria a maso Ginocchio; per il Depero una nuova sede a Rovereto, compatibilmente con le disponibilità finanziarie della Provincia, legate come ovvio all’andamento della trattativa con Roma; l’impegno, infine, a trovare una sede adeguata anche per il liceo Bomporti. Queste in breve sintesi le ipotesi sul tappeto per risolvere gli annosi problemi dell’Istituto delle Arti di Trento e Rovereto, come emerse nel corso dell’incontro di oggi fra il presidente Ugo Rossi e i rappresentanti della Consulta dei genitori e del Consiglio di Istituto, che hanno consegnato oltre 800 firme raccolte nell’arco di circa un mese per chiedere all’amministrazione provinciale risposte concrete. Dal tavolo è emersa la consapevolezza del carattere moderno e “vincente” dell’idea del Polo delle Arti, ma anche dell’esistenza di problemi che si trascinano da oltre 25 anni riguardo a spazi, logistica, dotazioni, valutazione dei progetti in corso. Da Rossi la proposta di approntare un quadro aggiornato della situazione e di rivedersi a gennaio per proseguire il confronto, con un approccio coordinato e non frammentario e valutando anche le possibili soluzioni di breve periodo, mentre avanzano quelle di carattere più strutturale.

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UNA FINANZIARIA A TUTTA COMPETITIVITÁ

COMUNICATO nr. 2565 del 13/10/14

La Giunta provinciale verso la manovra 2015

“Una manovra economica fortemente orientata in direzione della crescita”. Ecco come il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi ha definito la cornice dentro la quale la Giunta provinciale sta costruendo la prossima legge finanziaria. Oggi, l’esecutivo, ha impostato il cammino di costruzione dentro il quale si svilupperà la manovra, indicandone i tempi. “Si profila all’orizzonte – ha detto il presidente Rossi – un cambiamento strategico, ovvero quello di orientare, sempre più, le politiche economiche pubbliche verso la sfida della competitività del sistema produttivo trentino”. L’obiettivo è di approvare in via definitiva il bilancio e la finanziaria 2015 entro la fine dell’anno. Pertanto, entro il 10 novembre l’esecutivo provinciale dovrà approvare la manovra per poi trasferirla all’esame del Consiglio provinciale. Entro la fine del mese di ottobre sono previste gli incontri con le parti sociali ed imprenditoriali e con il Consiglio delle autonomie. “Oggi abbiamo iniziato il cammino di costruzione della manovra – ha detto Ugo Rossi – esaminando contributi, proposte e aspettative che sono arrivate dai vari assessori. L’intento fondamentale delle nostre politiche economiche sarà quello di creare un contesto sempre più favorevole alle imprese, migliorando l’accesso al credito. Già abbiamo agito sul versante dell’Irap e posso dire che confermeremo le deduzioni in vigore. Confidiamo, inoltre, di aggiungere a queste, altre modalità di detrazione fiscale o di crediti di imposta, per favorire l’insediamento sul nostro territorio di imprese che vengano da fuori e per mettere in condizione le nostre imprese di lavorare meglio all’esterno, di valorizzare ciò che investono. Tutto questo, naturalmente – ha aggiunto Rossi – anche attraverso la trattativa con Roma sull’assetto finanziario della nostra Autonomia”. “La parola competitività – ha sottolineato ancora Rossi – dovrà essere al centro delle nostre attenzioni, con politiche di contesto, valorizzando i settori di punta dell’economia trentina, rivedendo i meccanismi di spesa, al fine di rendere minimo l’impatto sociale delle scelte che andremo a fare”. Sullo sfondo dei ragionamenti fatti oggi dalla Giunta, anche il tema dell’allentamento del patto di stabilità. “Confidiamo, ha detto in conclusione Rossi – che già dal 2015 possa essere rivisto, in modo da permetterci di gestire la contingenza dei prossimi anni, fino al 2018 quando il dovuto allo Stato si abbasserà. Ma, ancora di più, da quel momento, la nostra finanza dipenderà solo dalla capacità produttiva del sistema trentino”.

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GIUNTA IN VISITA ALL’IDROVORA DI GRUMO: UN PRESIDIO PER L’AGRICOLTURA E LA COMUNITÀ

COMUNICATO nr. 2563 del 13/10/14

Il Consorzio Trentino di Bonifica gestisce 170 km di canali e 26 idrovore su una superficie di oltre 10 mila ettari

Svolge un ruolo strategico sia in ambito agricolo, sia in quello civile e di sicurezza del territorio. Il Consorzio Trentino di Bonifica è l’unico ente di diritto pubblico che opera in Trentino per la tutela dagli allagamenti dei terreni agricoli e per la protezione dei terreni non agricoli, quali fabbricati di ogni tipo, civili, artigianali ed industriali. La gestione e la manutenzione di oltre 170 chilometri di canali di bonifica ed il funzionamento di 26 impianti idrovori concorrono alla garanzia della sicurezza del territorio, scongiurando rischi idrogeologici e alluvionali, quali quelli ad esempio che hanno portato al disastro di questi giorni in Liguria. E’ dunque un luogo simbolico, l’idrovora di Grumo, quello dove si è riunita stamane la Giunta provinciale, che a Grumo si è incontrata con il presidente del CTB, Luigi Stefani, e il direttore generale dell’Associazione nazionale bonifiche e irrigazioni Massimo Gargano. Un luogo che è punto di incontro e compensazione tra valle e fondovalle (“Un po’ come si prefigge di fare il bilancio 2015 che stiamo mettendo a punto” ha chiosato il presidente della Giunta provinciale Ugo Rossi), ma simbolico anche perché qui è facile comprendere l’importanza della prevenzione e della manutenzione del territorio, quel “pensarci prima” – ha affermato Rossi – “che deriva dal senso di responsabilità e dal guardare non solo al proprio orticello, che sostanziano la capacità di autogoverno di questo territorio”.

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CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE NUMEROSE: STANZIATE LE RISORSE PER IL 2014

COMUNICATO nr. 2562 del 13/10/14

Delibera di Giunta che assegna 1.250.000 euro all’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa

La Giunta provinciale – su proposta del presidente Ugo Rossi – ha provveduto oggi ad assegnare all’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa le risorse per l’anno 2014 necessarie per erogare alle famiglie numerose il contributo per i costi che devono sostenere per gli oneri tariffari derivanti dagli usi domestici (acqua, luce e quant’altro), come previsto da una legge provinciale del 2011. Le risorse stanziate ammontano a 1.250.000 euro; qualora non venissero interamente utilizzate quest’anno, rimarranno a disposizione per il 2015. L’intervento si inquadra nelle misure di welfare messe a punto dalla Provincia e viene incontro in particolare alle famiglie più numerose, per le quali può risultare particolarmente gravoso far fronte alle spese per gli usi domestici. L’erogazione del contributo previsto dalla legge 1 del 2011 spetta all’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa, che gestisce tutte le procedure amministrative legate all’intervento.

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