Archivia per Settembre, 2014

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E UNIONE EUROPEA, CONFERENZA INTERNAZIONALE A TRENTO

COMUNICATO nr. 2410 del 29/09/14

Domani, martedì 30 settembre in Sala Depero: intervento di apertura del presidente della Provincia, Ugo Rossi

Sarà Ugo Rossi, presidente della Provincia autonoma di Trento, ad aprire – domani, martedì 30 settembre, Sala Depero del palazzo di piazza Dante, ore 9.15 – la conferenza internazionale: “Le strategie di cooperazione allo sviluppo dell’Unione europea: un nuovo ruolo per il settore privato e la società civile”, promossa dalla Provincia autonoma di Trento, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – DGCS e da Alleanza delle Cooperative Italiane. I temi al centro del dibattito: come affrontare le sfide dello sviluppo con rinnovate strategie e strumenti operativi ed al contempo offrire occasioni di crescita inclusiva e sostenibile valorizzando il ruolo del settore privato e dell’associazionismo. Sono questi infatti gli obiettivi della nuova strategia di cooperazione allo sviluppo dell’Unione dell’ambito dell’Agenda ONU post 2015. L’evento – cui partecipa anche l’assessora provinciale alla cooperazione internazionale, Sara Ferrari – rientra nel programma ufficiale del Semestre di Presidenza Italiana dell’UE e si pone l’obiettivo di riflettere sulle nuove strategie e sui nuovi scenari della cooperazione allo sviluppo dell’Unione europea.

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ROSSI AI PRESIDI: “LAVORIAMO PER COSTRUIRE FIDUCIA ATTORNO ALLA SCUOLA”

COMUNICATO nr. 2406 del 27/09/14

A Trento un convegno sull’autonomia scolastica organizzato dall’associazione nazionale presidi

“In un momento molto particolare, stiamo lavorando per far ripartire un’idea di fiducia attorno alla scuola”. Con queste parole, il presidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’istruzione Ugo Rossi, ha aperto questa mattina al Liceo Prati di Trento il convegno dedicato al tema dell’autonomia scolastica, organizzato dall’Associazione nazionale presidi. “In questi mesi – ha detto il presidente rivolgendosi ai tanti presidi presenti – abbiamo cercato di lanciare segnali di speranza verso un settore così decisivo per la formazione delle persone, soprattutto in un periodo di crisi economica come quello che stiamo vivendo. I dati dimostrano che, anche grazie al vostro lavoro, c’è una qualità diffusa nel sistema scolastico trentino, che dobbiamo riconoscere. Si tratta – ha aggiunto – di un cantiere aperto nel quale stiamo lavorando, immettendovi alcune idee positive che servono a migliorare un corpo comunque già sano, senza quindi bisogno di fare una rivoluzione”.

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ROSSI AL CDA DI FBK: INSIEME PER VINCERE LA SFIDA DELLA COMPETITIVITÀ

COMUNICATO nr. 2403 del 26/09/14

Il presidente della Provincia ringrazia il professor Egidi

Competività, internazionalizzazione, apertura al mercato. Ecco le sfide con cui il Trentino è chiamato sempre più a confrontarsi e che richiedono uno sforzo ancora maggiore da parte di ciascuna sua componente. Provincia e FBK, assieme a Università ed agli altri attori del sistema della ricerca rinnovano con forza il patto e lo ha confermato poco fa il presidente Ugo Rossi partecipando al consiglio di amministrazione della Fondazione Bruno Kessler che ha consentito al presidente Massimo Egidi di riassumere i punti affrontati nel corso del suo mandato e formulare delle proposte per il futuro: creazione di una cultura della valutazione e della responsabilità; semplificazione e razionalizzazione del sistema della ricerca entro il quale FBK opera; maggiore autonomia e conseguente responsabilità delle istituzioni della ricerca, principi condivisi dal presidente Rossi. “Un progetto che richiederà un impegno completo e continuativo”, ha spiegato Egidi annunciando così il motivo per cui non presenterà la propria candidatura per il prossimo mandato. “Abbiamo creduto e continueremo a credere in questo progetto – ha commentato Ugo Rossi – alimentato prima di tutto dalla qualità delle persone e dall’onestà intellettuale di cui il presidente Egidi ci dà ancora una volta prova”.

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Serve una correzione di rotta

Intervista al quotidiano “Trentino” – di Paolo Mantovan, 25 settembre 2014

Il presidente richiama tutta la coalizione dopo la difficile estate della giunta. «Collegialità sì, assemblea permanente no»

C’è da fare un check up alla giunta Rossi? È stata un’estate brutta e impossibile? L’estate delle tre «O» (ospedale, orso, omofobia)? Il presidente Ugo Rossi risponde alle critiche mosse ieri da queste pagine. Ma risponde anche richiamando la coalizione a fare una correzione di rotta. Perché se è vero (e il presidente nell’intervista lo conferma) che non è stata l’estate più bella che si ricordi, è anche vero che quest’epoca non è facile per nessuno. I soldi per contributi a pioggia sono vecchi ricordi d’altre legislature. Ma Rossi coglie l’occasione per tirare le orecchie a tutta la coalizione. Su due punti: il primo (forse più diretto a Borgonovo Re, di nuovo, che non alla coalizione intera) è che sia chiaro che la parola d’ordine è «affinare» e non «rivoluzionare»; la seconda è che alla collegialità non va sostituita l’assemblea permanente.

Presidente Rossi, sugli ospedali si è scatenato il caos. Eppure è stato lei, da assessore alla sanità, a preparare la strada verso il cambiamento.

Nella scorsa legislatura abbiamo avviato dal secondo anno un programma di miglioramento economico del sistema sanitario che ha poi prodotto una legge e anche un bando di gara per il nuovo ospedale: e lì c’è scritto, nero su bianco, come sarà la futura rete ospedaliera. Poi tutto è stato ripreso col piano di miglioramento che ha tradotto gli indirizzi in previsioni concrete. Da lì si è sprigionata una, come chiamarla, una ipertrofia del ragionamento al punto che ora tutti si aspettano chissà che atto da parte della giunta.

E invece non sarà così?

No. C’è un programma molto chiaro che trova riferimento nel programma di legislatura.

Che dice…

Che dice che si deve «affinare» il sistema sanitario. E affinare non è rivoluzionare.

Sì, però delle cose si cambiano.

Certo. Alcune abbiamo già cominciato a farle. Ma voglio circoscrivere l’oggetto del ragionamento.

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