Archivia per Giugno, 2013

“Il futuro del Trentino, fra crisi ed autonomia”

Pubblichiamo, per gentile concessione de l’Adigetto.it, l’intervista di Nadia Clementi all’Assessore Ugo Rossi


Assessore Rossi, anzitutto una domanda. Come è andata la sua prima esperienza di assessore con due delle deleghe più importanti della Provincia?

È stata un esperienza molto impegnativa, gravata da responsabilità ulteriori vista la congiuntura economica sfavorevole che ha imposto tagli ed estrema oculatezza nella spesa anche in quei settori, come ad esempio quello delle politiche sociali, che sono proprio quelli deputati a sostenere le fasce di popolazione maggiormente colpite dalla crisi stessa.

Abbiamo cercato di rispondere alle attese dei cittadini facendo il meglio possibile con le risorse disponibili, come ad esempio con i recenti contributi a sostegno dei maggiori costi delle bollette a favore delle famiglie numerose (nel 2012 ne hanno usufruito più di 6.000 famiglie), con il fondo per favorire l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa, fino all’aumento degli importi e dei beneficiari degli assegni di cura per gli anziani che sono curati a domicilio.

Penso siano stati dei passi importanti che hanno avuto ricadute molto positive sul nostro territorio, mitigando gli effetti della crisi e favorendo anche in alcuni casi un rilancio dell’economia locale (pensiamo ad esempio ai contributi per le ristrutturazioni).

Molto è stato fatto, dunque, anche se in questi settori non è ovviamente mai possibile dormire sugli allori; di conseguenza il mio impegno per i mesi a venire è quello di continuare in questa direzione positiva, con la massima serietà e determinazione.

Mi permetta, infine, un ringraziamento personale, e sentito, a tutti i dipendenti del mio assessorato, dell’azienda sanitaria, delle istituzioni di assistenza, previdenza e a tutto il volontariato trentino: il buon lavoro di questi anni è stato un lavoro di squadra, dunque è soprattutto merito loro, della dedizione e della premura con la quale hanno svolto quotidianamente i loro ruoli. Ho conosciuto e lavorato con persone straordinarie, che ogni giorno fanno del loro meglio per i nostri cittadini: questo è il vero capitale umano della nostra terra, che va riconosciuto e valorizzato.

Leggi tutto

COMUNICATO PAT nr. 1845 del 21/06/13

Visite guidate gratuite martedì 25 e mercoledì 26 giugno

CASA DOMOTICA ITEA APERTA DURANTE LE FESTE DI SAN VIGILIO

Le prossime aperture al pubblico della Casa domotica di Itea Spa (p.zza Garzetti, n. 6 – Trento) sono previste in concomitanza con le Feste Vigiliane, e precisamente:

MARTEDì 25 E MERCOLEDì 26 GIUGNO

Orario: 9.00 – 13.00 / 14.00 – 18.00

Si ricorda al gentile pubblico che le visite guidate gratuite sono aperte a chiunque fosse interessato ad approfondire il tema e sono tenute dagli studenti universitari “150 ore”. Dopo il 26 giugno l’alloggio di piazza Garzetti osserverà la pausa estiva e sarà riaperto al pubblico nel mese di settembre 2013. Per ulteriori informazioni: http://www.itea.tn.it/comunicazione/eventi_e_iniziative

Link al Comunicato

COMUNICATO PAT nr. 1833 del 20/06/13

Approvati dalla Giunta i criteri e le modalità di concessione. Nel 2012 ne hanno usufruito 6017 famiglie

FAMIGLIE NUMEROSE: ECCO GLI AIUTI PER ABBATTERE IL COSTO DELLE BOLLETTE

La Giunta provinciale ha confermato anche per il 2013, aumentandolo di 25 euro, il contributo a sostegno dei maggiori costi della bolletta energetica sostenuti dalle famiglie numerose (dal terzo figlio in poi, compreso il concepito) residenti in Trentino da almeno tre anni. Oggi, con una delibera firmata dall’assessore alla salute e politiche sociali Ugo Rossi, la Giunta stessa ha provveduto ad approvare i criteri e le modalità per accedervi. Tali criteri sono validi per il 2013. Il valore del contributo è determinato dalla condizione economica e patrimoniale della famiglia nonché dai carichi familiari: il contributo massimo è attribuito alle famiglie con un valore ICEF risultante pari o inferiore al valore di 0,03 (225 euro all’anno per tre figli, 375 euro per quattro, 445 euro per cinque e più figli), il contributo minimo alle famiglie con un valore ICEF di 0,3529 (125 euro all’anno per tre figli, 200 euro per quattro, 235 euro per cinque e più figli). Nel 2012 hanno chiesto il contributo 6017 famiglie numerose, quasi la totalità dei casi stimati nella fase di valutazione preventiva della politica, per una spesa complessiva di 1.065.655 euro. I nuclei familiari che hanno presentato domanda hanno mediamente 3 figli per famiglia: 4862 sono i nuclei con tre figli, 250 quelli con 5 e più figli.

Link al Comunicato