Archivia per Maggio, 2013

COMUNICATO PAT nr. 1445 del 24/05/13

Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore Rossi, ha adeguato il numero e intensificato le iniziative di formazione

CONTROLLI NEI CANTIERI EDILI

Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali Ugo Rossi, ha modificato il Programma provinciale per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Il numero di cantieri da sottoporre a verifica è stabilito, a livello nazionale, dal Piano nazionale edilizia ed ammonta, per la provincia di Trento, a circa 600 cantieri annui. L’esecutivo, tenuto conto che per effetto della crisi economica in corso già nei primi mesi del corrente anno diverse imprese edili locali hanno chiuso, ha ritenuto che, nell’individuare i cantieri edili da controllare, l’Azienda provinciale per i Servizi sanitari debba tenere conto del numero di imprese effettivamente presenti sul territorio.

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COMUNICATO PAT nr. 1444 del 24/05/13

Stabilito oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore Ugo Rossi

SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DELLE RATE DEI MUTUI AGEVOLATI PER IL 2013

La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali Ugo Rossi, ha stabilito che ai titolari di mutuo agevolato è riconosciuta la possibilità di chiedere alla propria banca la sospensione del pagamento delle rate anche nell’anno 2013. La deliberazione di oggi fa seguito a quanto previsto dalla legge provinciale 9/2013 “Ulteriori interventi a sostegno del sistema economico e delle famiglie”, approvata pochi giorni fa dal Consiglio provinciale. La normativa, accanto a interventi che si concentrano su uno dei settori più in sofferenza, quello dell’edilizia, prevede infatti misure straordinarie rivolte alle famiglie in difficoltà in seguito alla crisi economica.

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COMUNICATO PAT nr. 1440 del 24/05/13

TRE MILIONI DI EURO PER L’ACQUISTO DI PRESIDI PROTESICI

All’Azienda provinciale per i servizi sanitari sono stati assegnati tre milioni di euro per l’acquisto di presidi protesici. Lo ha deciso la Giunta provinciale su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali Ugo Rossi. Con lo stesso provvedimento si è deciso di intervenire sui programmi finanziari per gli acquisti di attrezzature sanitarie, modificando alcuni impegni di spesa del bilancio provinciale.

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COMUNICATO PAT nr. 1439 del 24/05/13

L’assessore Ugo Rossi: “Impegno che non modificherà in alcun modo i servizi assicurati ai cittadini e nel rispetto delle priorità degli accessi ai servizi di emergenza”

L’ASSISTENZA SANITARIA AGLI ATLETI E ALLE DELEGAZIONI DELL’UNIVERSIADE TRENTINO 2013

In vista dell’Universiade invernale che si svolgerà in Trentino il prossimo dicembre, la Giunta ha impartito all’Azienda provinciale per i servizi sanitari le direttive per gli adempimenti riguardanti l’assistenza sanitaria agli atleti e ad altri soggetti accreditati che saranno presenti alla manifestazione. Per la piena riuscita dell’evento sportivo, infatti, saranno predisposti una serie di servizi minimi, tra cui l’erogazione gratuita delle prestazioni sanitarie necessarie agli atleti, alle delegazioni e ai funzionari in possesso di pass di accredito, secondo quanto previsto dal regolamento della Federazione Internazionale Sport Universitari (Fisu) che ha assegnato al Trentino l’organizzazione dell’evento. “Va da sè – puntualizza l’assessore alla salute e politiche sociali, Ugo Rossi – che questo doveroso impegno delle nostre strutture sanitarie nei riguardi di un appuntamento sportivo di tale importanza, non andrà ad incidere in alcun modo sulla quantità e meno che meno sulla qualità dei servizi sanitari quotidianamente erogati ai cittadini. Se ci sarà impegno, sarà in più e non certo in meno”. Ed una modifica – approvata quest’oggi – alla deliberazione presa la scorsa settimana chiarisce senza dubbio alcuno: “L’eventuale assistenza ai soggetti accreditati all’Universiade avverrà nel rispetto delle priorità degli accessi ai servizi di emergenza e senza interferire nell’attività ordinaria dei presidi sanitari, anche attraverso modalità che consentano un’integrazione temporanea della capacità assistenziale, ad esempio con doppia reperibilità”.

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